Scherma a scuola

Nello scorso mese di febbraio tutte le classi della secondaria hanno avuto modo di sperimentare tre lezioni sulla scherma, attività sportiva affascinante e aristocratica e disciplina da sempre terreno di conquista di medaglie da parte degli atleti italiani in Coppa del Mondo e Olimpiadi.
Alcuni alunni della scuola avevano già provato nella primaria a impugnare l’arma, qualcuno ha praticato o pratica tuttora nelle sale d’arme della zona (Bresso, Milano, Desio, Monza), altri hanno esordito nell’occasione.
Maestri dello “stage” Ermes Cassago, over 70 inossidabile e carismatico (tuttora gareggia a livello internazionale e con risultati di prestigio e valore assoluto) e Alvise Porta, un giovane maestro ancora in attività, che affianca l’agonismo all’insegnamento della disciplina.
I nostri alunni hanno potuto provare attrezzature e movimenti tipici della scherma, nonché richieste e obiettivi di uno sport che mette in evidenza sia il rispetto per l’avversario sia l’abilità nel colpirlo eludendone o anticipandone i colpi, con fasi di attacco e difesa in continua veloce alternanza …
Nell’ultima lezione si è tirato a squadre adottando esattamente il meccanismo delle gare vere: i ragazzi si sono alternati con impegno per portare punti alla propria squadra e questo ha generato parecchio entusiasmo.
Abbiamo proposto la scherma perché pensiamo, affermano gli insegnanti di educazione fisica, che valga la pena di avvicinarsi ad attività motorie alternative; la scherma quale sport individuale, abitua a confrontarsi prima che con l’avversario con se stessi, a controllarsi, conoscersi, correggersi, concentrarsi perché ogni incontro dura poco, chiede sempre il massimo impegno, ogni assalto è da “dentro o fuori” … la scherma sviluppa doti come l’attenzione, l’intuito, la velocità di esecuzione, la flessibilità mentale, l’istinto, la manualità, abilità, agilità e rapidità di spostamento, capacità di valutazione della situazione, accettazione dell’insuccesso, una sana competitività, coraggio e capacità decisionale… in una parola la scherma “merita” di essere provata e conosciuta.
Prof. F.Agosta e D.Alessandretti