Impressioni dopo EXPO

Mercoledì 14 Ottobre 2015 sono andata con tutta la mia classe all’Expo (Esposizione Universale 2015), che aveva come tema principale l’alimentazione di tutto il pianeta.

Arrivati a Roserio ci siamo incamminati per raggiungere il centro dell’Expo. Con stupore ho constatato quanto fosse vasta l’Esposizione e ho visto la varietà dei padiglioni di ogni nazione.

Il primo padiglione che abbiamo visitato è stato quello della Germania… dopo aver fatto una lunga coda. Qui ho fatto una piacevole e inedita esperienza con gli ologrammi. Ho assistito anche ad un divertente spettacolo di canti e musica.

[…] Alla fine della nostra visita ad Expo siamo entrati nella “Coop del futuro”. Un enorme spazio digitale ed elettronico in cui per ogni prodotto, toccandolo o sfiorandolo, si potevano avere informazioni che comparivano su schermi trasparenti. I prodotti si potevano anche comprare. In un angolo di questo speciale supermercato c’erano anche dei robot che vendevano delle mele, ed altri che gironzolavano, mischiandosi ai visitatori.

Questo è stato tra tutti i padiglioni quello che mi ha interessato maggiormente, perché mi ha fatto viaggiare con l’immaginazione nel futuro.

[…] E’ stata una giornata molto interessante perché è come se avessi fatto un viaggio virtuale in ogni posto che ho visitato, scoprendo cose nuove e belle ed emozionandomi.

Sara Marzullo, 1A

 

Siamo partiti di buon’ora dalla scuola per arrivare presto e visitare il maggior numero di padiglioni possibile. […] Il mio preferito è stato senza dubbio il padiglione degli Stati Uniti. Le motivazioni sono diverse: prima su tutte le splendide fontane all’entrata, che componevano messaggi di benvenuto ai visitatori. Una volta entrati mi sono precipitata a timbrare il cartoncino dei timbri, recuperato al padiglione della Germania, da tenere come ricordo, dopodiché io e i miei compagni siamo stati attratti da un tavolo touch screen sul quale era possibile partecipare ad un gioco interattivo. Procedendo all’interno del padiglione abbiamo potuto ammirare diversi video che proiettavano immagini relative all’alimentazione, ambientati negli Stati Uniti. Infine abbiamo potuto ammirare numerose fotografie raffiguranti persone intente a cucinare diversi piatti. […]

Ho trovato la giornata passata all’Expo molto interessante e istruttiva, tanto che ho chiesto ai miei genitori di portarmi nuovamente, magari un sabato sera per poter visitare altri padiglioni e per vedere lo spettacolo luminoso dell’Albero della Vita.

Greta Fenaroli, 1A

 

Il padiglione che mi è piaciuto di più è stato quello della Germania. Era su due piani. Al primo piano c’erano numerosi piani e tavolini; noi avevamo un cartoncino che sembrava libricino senza pagine, che le hostess davano ai visitatori all’entrata, che dovevamo posizionare in modo che sul lato bianco potessero essere proiettati dei video a nostra scelta e nella nostra lingua. Al secondo piano si parlava di piante e cibo e si potevano visitare orti e coltivazioni creati secondo tecniche all’avanguardia. Alla fine del percorso i visitatori venivano fatti entrare in una sala al buio con dei paletti posizionati circolarmente su cui bisognava appoggiarsi. Al centro, su una specie di palco, sono entrati due ragazzi che suonavano, facevano beatboxing e cantavano e poi, con il lato ruvido del cartoncino, hanno fatto suonare e cantare anche noi, così da creare un vero e proprio concerto.

Un altro padiglione che mi è piaciuto è stato quello della Francia: le persone passavano in mezzo a un grande orto; all’interno, il soffitto era pieno di prodotti di tutti i tipi: pesci, grano, semi, caramelle… Poi c’erano alcuni schermi che spiegavano vari temi: dalla lievitazione del pane al concetto di obesità… ed era molto interessante.

[…] Durante questa giornata trascorsa all’Expo ho avuto varie emozioni: tra queste, quando mi sono “persa” con Marianna, Federico e la prof nel padiglione della Spagna ero un po’ nel panico; per il resto la giornata è andata bene ed ero emozionata e felice.

E’ stata una bellissima esperienza. Si può anche dire che è stata una bellissima avventura.

Giorgia Denti, 1B

 

 

Il padiglione successivo è stato quello del Messico. Era proprio bello, è stato quello che mi ha emozionato di più. Al suo interno venivano spiegati la vita, i costumi e l’alimentazione del popolo messicano; inoltre, mentre salivamo le scale, di fianco ci siamo trovati delle girandole enormi, tutte colorate. Sul soffitto c’erano delle conchiglie che, appena battevi le mani, creavano un suono melodioso.

Visto che siamo una scuola salesiana, siamo andati a visitare il padiglione di Casa Don Bosco. Dentro abbiamo scritto su post-it a forma di cuore le nostre riflessioni che abbiamo poi appiccicato su una parete             insieme a molti altri messaggi.

 

Il padiglione Spagnolo presentava un grande tavolo con tanti schermi. Ogni schermo faceva vedere come si preparavano alcuni piatti tipici spagnoli. E’ stato molto divertente, perché seguivamo le istruzioni e facevamo fintadi cucinare. Sembravamo dei Mini MasterChef!

Il padiglione successivo è stato quello della Francia. In questo padiglione la cosa che mi ha colpito di più è stata un video che rappresentava i cibi grassi come mostri che sparavano raggi laser dagli occhi sulle persone, che quando venivano colpite diventavano obese.

 

Nel padiglione della Bolivia ho scoperto nuovi tipi di tuberi e patate; il padiglione del Congo mi è rimasto impresso perché c’era un odore terribile; al contrario Mozambico, Zimbabwe e Venezuela avevano un profumo fantastico.

Matteo Concas, 1B

 

 

Prima di entrare nel padiglione della Germania ci hanno dato un cartoncino, che serviva per interagire con i vari elementi. All’inizio della visita una hostess ci ha mostrato un video relativo all’alimentazione in Germania con i sei protagonisti del percorso.

Entrati nel padiglione, ci siamo sparsi nelle varie postazioni dove si “giocava” con il cartoncino che ci avevano dato. Per prima cosa noi due abbiamo occupato una postazione dove abbiamo potuto fare una “spesa digitale”: con questo gioco scoprivi quali alimenti scegliere per una alimentazione sana.

[…] Alla fine ci hanno fatto interagire in uno spettacolo vero e proprio col solito cartoncino: questo spettacolo è stato super fantastico, perché c’erano due ragazzi che suonavano, cantavano e facevano beatboxing benissimo e ci hanno coinvolti facendoci divertire.

Alla fine, purtroppo, siamo dovuti uscire! Altri dovevano entrare a vivere la nostra stessa bellissima esperienza.

 

Edoardo Rainone e Federico Tazzoli, 1B